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FAQ
È possibile partecipare in forma singola (singola persona fisica/professionista in possesso di P.IVA) o è obbligatorio essere un ente/organizzazione?
Il Regolamento (art. 4) prevede la sola partecipazione di soggetti formalmente costituti e aventi personalità giuridica. E’ pertanto esclusa la partecipazone di singole persone fisiche, seppur liberi professionisti o ditta individuale.
È possibile partecipare al bando per un’associazione iscritta al registro unico nazionale degli enti del terzo settore (RUNTS), non costituita tramite atto pubblico ma tramite atto costitutivo e che presenta i vincoli delle APS? L’associazione ha soggettività giuridica ed è titolare di partita iva, ma non presenta personalità giuridica.
Il Regolamento (art. 4) prevede la sola partecipazione di soggetti formalmente costituiti e aventi personalità giuridica.
Sono un privato cittadino, non ho partita IVA e, al momento, non ho enti qualificati che posso coinvolgere nell’iniziativa. Posso partecipare a questo concorso di idee?
Il Regolamento (art. 4) prevede la sola partecipazione di soggetti formalmente costituiti e aventi personalità giuridica. E’ pertanto preclusa la partecipazione a singole persone fisiche.
Un architetto e/o un’associazione temporanea di professionisti (costituta o non costituita) possono partecipare al bando?
Come da art.4 del regolamento, possono partecipare tutti i soggetti formalmente
costituiti e aventi personalità giuridica. E’ pertanto esclusa la partecipazione di singole persone fisiche, seppur liberi professionisti o ditta individuale.
La partecipazione può avvenire in forma di singola organizzazione avente personalità giuridica o in forma aggregata, quindi più organizzazioni aventi personalità giuridica.
In quest’ultimo caso, come esplicitato all’art.6 del regolamento, si richiede la compilazione dell’Allegato 4 (scaricabile selezionando la forma giuridica “di raggruppamento/aggregazione di cui è capofila/capogruppo” nel form di partecipazione”) atto ad individuare i soggetti facenti parte del raggruppamento e il soggetto capofila. Non è richiesta la costituzione di un’associazione temporanea di professionisti.
Se un istituto scolastico intendesse partecipare, è necessario presentare un unico progetto o è possibile inviare più proposte (es. una per ogni classe)?
Come definito dall’art.4 del regolamento, non è possibile per un singolo soggetto giuridico (quale è un istituto scolastico) risultare proponenti o partecipanti di più proposte. Se questo dovesse accadere, nessuna delle proposte in cui la medesima organizzazione risulti presente verrà considerata ammissibile.
Si evidenzia che non è di per sè escluso che una singola proposta possa contenere al suo interno più prospettive di sviluppo e quindi comporre una idea costituita da ipotesi diverse (complementari tra loro ma anche alternative) a patto che vengano rispettate le modalità di presentazione di cui all’art.6.
Può partecipare uno studio professionale (Srl) al concorso? Anche straniero?
Uno studio professionale (italiano o straniero) costituito nella forma di società di capitali è dotato di personalità giuridica, quindi può partecipare.
Faccio parte del comitato direttivo di un‘associazione che avrebbe interesse a partecipare al bando, ma da parte mia sto già partecipando in forma indipendente rispetto l’associazione. Ciò comporterebbe l’esclusione di entrambi o sarebbe compatibile con i criteri di partecipazione?
L’art. 4 del Regolamento prevede che non sia possibile risultare proponenti e/o partecipanti di più proposte, pertanto la medesima organizzazione non può essere parte di più candidature.
Ciò significa altresì che, nel caso in cui Lei sia un soggetto con poteri di rappresentanza (presidente, legale rappresentante, altro…) dell’associazione, qualora quest’ultima presentasse domanda di partecipazione, saremmo costretti e non considerarla.
Siamo più professionisti che stanno elaborando una proposta progettuale insieme, ciascuno con propria Partita IVA. Possiamo partecipare indicando un capofila e di seguito i partecipanti, o dobbiamo formare un’associazione temporanea con personalità giuridica?
Per partecipare è necessario essere dotati di personalità giuridica, quindi la sola partita IVA non è sufficiente.
Un gruppo di professionisti, aventi ciascuno partita IVA, può partecipare allegando un documento di "Dichiarazione di impegno a costituire Associazione Temporanea di Professionisti" in caso di aggiudicazione del concorso?
Essere un soggetto formalmente costituito e dotato di personalità giuridica è un requisito preliminare alla presentazione del proprio progetto, quindi per inviare la propria candidatura è necessario possederlo.
Quante tavole sono richieste per il concorso?
Come esplicitato all’art.6 del regolamento, gli elaborati da presentare sono:
-“Manifesto dell’idea”, con layout predefinito (allegato 6 “Template Manifesto dell’Idea”), riassuntivo dell’intera proposta, redatto secondo le modalità descritte nel allegato 5 “Elenco e descrizione dei materiali per la partecipazione”;
-“Relazione descrittiva” dell’idea presentata (massimo 20.000 battute spazi inclusi, in formato Pdf redatto secondo le modalità descritte nel allegato 5.
Non sono richiesti ne previsti altri elaborati.
Sono disponibili disegni CAD o altri materiali in scala?
Il materiale a disposizione è disponibile in download alla sezione “Mappe, materiali e memorie” del sito ufficiale. Non sono disponibili rilievi o planimetrie CAD o in altro formato vettoriale. Come esplicitato agli articoli 2 e 6 del regolamento, si ricorda che il concorso di idee è finalizzato alla raccolta di proposte di natura ideativa, non è pertanto espressamente richiesto lo sviluppo di un layout architettonico.
Gli edifici esistenti sono da mantenere o si possono abbattere?
È lasciata massima libertà ai partecipanti riguardo tale scelta con un’unica eccezione del mantenimento della Chiesa, come esplicitato all’art.2 lett b). Si ricorda comunque che le scelte adottate andranno opportunamente motivate all’interno della relazione descrittiva.
Dai documenti messi a disposizione si trova una incongruenza tra l‘area indicata in rosso nelCertificato Urbanistico e quella perimetrata in giallo nella Carta Tecnica / Planimetrie con indicazione dell’area e delle proprietà così come nella planimetria dell‘Ortofoto. Quale area dobbiamo ritenere per la proprosta progettuale: quella all’interno del tratto rosso o quella del tratto giallo?
L’area oggetto di concorso è quella perimetrata in giallo all’interno dell’allegato 1 “Planimetrie con indicazione dell’area e delle proprietà”.
Il perimetro rosso contenuto nell’allegato 3 “Certificato urbanistico” fa riferimento all’area entro la quale vige la disciplina urbanistica certificata dal documento stesso, non è perciò indicativa dell’area oggetto di concorso.
Per poter dimensionare con maggiore precisione la proposta, chiediamo se sia possibile avere le planimetrie interne degli spazi del seminario (anche di massima) o, in alternativa, una distinta, o descrizione, delle destinazioni d’uso attualmente in essere per macrovoci (aule, camere, servizi, refettori, cucine, laboratori, etc.) e relative dimensioni superficiali.
Le planimetrie degli spazi interni ai fabbricati non sono disponibili anche perchè la finalità della Call for Ideas è quella di promuovere una prima riflessione attorno alle possibili trasformazioni e forme di utilizzo generali di questo luogo, mettendo quindi in evidenza le sue più complessive e generali potenzialità.
Nella definizione della proposta non è pertanto necessaria la definizione di un layout architettonico di dettaglio anche perchè non sarà possibile, in questa prima fase, aggiungere agli elaborati richiesti (art. 6 del Regolamento), tavole tecniche o altro materiale.
All’interno dell’area è possibile edificare?
All’interno dell’area è possibile edificare, così come demolire e ricostruire (in questo caso anche su sedimi diversi rispetto agli edifici esistenti). Si richiede però di tenere conto delle indicazioni contenute all’art.1 del Regolamento (ivi compreso il mantenimento della chiesa), così come della particolare sensibilità del promotore della Call in ordine al tema di consumo di suolo.
Nella sezione Proposta della tavola sono indicate come non richieste renderizzazioni di progetto. Il non richieste è da intendersi come divieto? Vogliamo inserire una renderizzazione di progetto nella tavola perchè funzionale alla comunicazione della strategia progettuale e ci chiediamo se sia o meno causa di esclusione.
Eventuali renderizzazioni sono possibili; il regolamento indica che non sono richieste e quindi che non sono obbligatorie. Se ritenute funzionali alla comunicazione dell’idea proposta il loro inserimento non sarà causa di esclusione.
Si ricorda che l’obiettivo del Concorso di Idee non è la raccolta di proposte progettuali-architettoniche, ma l’individuazione di idee a partire dalle quali poter immaginare una rifunzionalizzazione del compendio dell’ex seminario san Massimo.